Come Utilizzare il Telescopio

Per potere osservare il firmamento, le stelle e i pianeti e tanto altro ancora con il telescopio, occorre avere una minima conoscenza dello strumento e sapere anche dove e cosa puntare. Ci sono vari tipi di telescopi con differente potenzialità di osservazione: esistono i rifrattori od i riflettori.

Dopo avere valutato, verificando nel manuale di acquisto, se si è in possesso di un telescopio rifrattore o riflettore, sarà necessario verificare anche la diottria, ovvero la potenza che può avere la lente per raggiungere anche i corpi celesti più lontani. Provare ad osservare col proprio strumento in dotazione un corpo celeste visibile anche ad occhio nudo, come ad esempio la luna.

Questo perchè, soprattutto agli inizi, non si sa dove puntare esattamente e che cosa puntare, quindi si consiglia di effettuare osservazioni graduali, partendo da quelle più intuitive. Consultando il manuale in dotazione, effettuare la regolazione della diottria per avere un avvicinamento od allontanamento dell’immagine in stato di osservazione.

Durante l’osservazione del corpo celeste preso in considerazione, come ad esempio la luna, provare a restare fermi per un po’: l’osservazione consentirà una valutazione soggettiva che renderà possibile capire come si viaggia veloci nel pianeta in cui viviamo. Provare ad effettuare osservazioni anche di stelle che si possono vedere anche ad occhio nudo e, per osservazioni più specifiche, farsi guidare da manuali appositi che daranno la capacità individuale di sapere come orientare il proprio telescopio.

Come Orientarsi Senza Bussola

Lo strumento migliore per orientarsi è sicuramente la bussola. Ma come fare se ci troviamo sprovvisti di questo utilissimo oggetto e abbiamo necessità di orientarci? Beh, possiamo sempre ricorrere a dei vecchi metodi che ormai non tutti conoscono, ma che possono tornare utili!.

In primo luogo possiamo ricorrere all’utilizzo di un bastone e dell’ombra di questo. Le ombre infatti possono suggerirti la posizione dei punti cardinali. Pianta perciò un bastone lungo un metro dritto nel terreno e metti una pietra nel punto in cui finisce la sua ombra, che chiameremo “punto A”.

Aspetta un quarto d’ora e poi segna la nuova posizione dell’ombra con una seconda pietra. Questo sarà il “punto B”. Ora traccia una linea che congiunge i 2 punti e otterrai la direttrice est/ovest. Tracciando una linea che passi a metà tra il punto A e il punto B diretta verso il punto in cui è piantato il bastone, otterrai anche la direttiva nord/sud.

Possiamo tuttavia anche usare l’orologio. Puoi infatti orientarti usando le due lancette di questo. Questo deve essere regolato sull’ora solare del posto in cui ti trovi (devi cioè annullare gli effetti dell’ora legale). Più sei vicino all’equatore, meno questo metodo funziona. Tieni l’orologio orizzontale.

Se sei in Italia, cioè nell’emisfero nord del pianeta, punta il Sole con la lancetta delle ore. La linea mediana che interseca l’angolo formato dalla lancetta delle ore e la posizione del 12, indica il nord. Se ti trovassi nell’emisfero sud, devi puntare il 12 dell’orologio verso il sole e il Nord si troverà sulla bisettrice dell’angolo formato da questo e dalla lancetta delle ore.

Come Praticare Wing Chun

Il wing chun è un’arte marziale cinese di origini antichissime, dove si usa l’energia dell’avversario per contrastarlo. In questa guida voglio spiegarti come seguire il primo degli otto set della prima forma del Wing Chun, che sono cinque in totale.

Il primo set della prima forma del wing chun, chiamata Siu nin Tao o Siu nun Tao, che significa piccola idea, comprende pochi movimenti, il primo dei quali è la posizione “Iras”, ovvero una posizione a “clessidra”, dove le gambe devono stare larghe, il bacino interno, le ginocchia piegate verso l’interno.

Dopo posiziona i pugni chiusi sulla gabbia toracica, con i gomiti che sporgono. Apri le mani e porta le braccia in avanti, incrociando i polsi con i palmi delle mani aperti verso l’altro. La posizione ottenuta è il Tan Sao, o Tan Sau, definita anche come la posizione che copre la linea centrale.

Da questa posizione, bisogna ruotare le mani verso l’interno, mantenendo i palmi aperti e i polsi attaccati. Arriverai a trovare con il dorso delle mani verso l’altro o verso davanti. Da qui concludi il primo set della forma ruotando nuovamente le braccia verso l’interno e ritornando in posizione di Tan Sao.

Come Giocare a Drin con le Carte

Questo gioco molto bello e particolare trova le sue origini in America. Questo gioco, tra le tante qualità ne possiede anche una molto importante, ovvero la semplicità, ma allo stesso tempo è davvero divertente. Impara a giocarci leggendo i passi di questa guida.

Per prima cosa, sappi che possono prendere parte al gioco dai due ai sette giocatori. Ora, per prima cosa, elimina i quattro jolly dai due mazzi di carte, quindi, tu che farai il mazziere, dovrai distribuire da due a sette carte, ciò dipende dal numero di giocatori, in senso orario e una per volta.Quindi devi scoprire la prima carta del tabellone sul tavolo e affiancare il tabellone a quest’ultima. Lo scopo del gioco è quello di sbarazzarsi per primi delle carte che si posseggono.

Detto questo, il primo che gioca è il giocatore alla tua sinistra se sei il mazziere, quindi a turno, i giocatori devono rispondere con una carta seguendo tre regole, ovvero la carta deve avere valore uguale a quella della carta in tavola, la carta deve essere dello stesso seme della carta in tavola e la carta deve essere un asso, un sette o un otto di un seme a scelta.

Se invece, il giocatore non ha nessuna carta giocabile o non vuole giocarla, puoi fargli pescare una carta dal tabellone. Se questa è giocabile, la può collocare sul mazzetto che si andrà formando. Gli altri giocatori, a turno, devono seguire lo stesso procedimento. Ora quando un giocatore scende un asso qualsiasi, chi lo segue deve pescare dal tabellone due carte e salta quel turno.

Solo nel caso in cui ti impegni con un asso, anche se non è un obbligo, ti puoi sottrarre dall’obbligo di pescare due carte, ma non a quello di saltare il turno di gioco. Adesso, quando viene giocato un asso, il giocatore che segue quello che ha saltato il turno deve rifarsi, per seme e valore, alla carta sottoposta all’asso. Quando sul mazzetto si mette un sette, dovrai invertire l’ordine di giocata, quindi gioca il giocatore che aveva giocato prima di chi ha messo il sette, gioca un’altra volta e si rifà al sette.

A questo punto, quando sul mazzetto si mette un otto, dovrai determinare, insieme agli altri giocatori, quale seme dovrà essere la carta che segue, quindi, per esempio, se un giocatore dirà danari, il giocatore che segue sarà costretto a giocare questo seme. Quando un giocatore rimane con una sola carta in mano, deve dire drin e deve farlo ogni volta rimanga in queste condizioni. Se si dimentica e quando tocca a lui chiude, non gli vengono non gli vengono assegnati dieci punti negativi.

Infine chiude chiude, cioè vince il giocatore che rimane senza carte in mano. Ora dovrai sommare il punteggio. Per farlo dovrai sommare smazzata dopo smazzata tenendo conto che un otto vale trenta punti, l’asso quindici le figure dieci e le altre carte il loro valore facciale. Chi vince segna per se dieci punti negativi.Chi chiude con un otto raddoppia il punteggio degli avversari, se chiudi con un asso, farai pescare al giocatore che segue due carte che deve inserire nei punti da pagare. Chi arriva a centocinquanta punti sballa, ovvero esce dal gioco e paga a ogni giocatore un numero di punti pari alla differenza fra il suo punteggio e quello di ognuno.

Come Giocare a Double Cameroon

Forse avrai sentito nominare questo gioco o magari ti avranno invitato a parteciparvi ma, non conoscendolo, hai evitati di giocarci. In questa guida ti indico in cosa consiste e le regole per poterci giocare in modo che anche tu potrai farlo senza tirarti più indietro.

Al gioco possono partecipare un numero qualsiasi di persone, basta un tavolo e dieci dadi. Il gioco consiste nel fare delle combinazioni con i dati ed a secondo di quali combinazioni un giocatore realizza gli vengono assegnati dei punti. I giocatori si mettono attorno al tavolo e si decide chi gioca per primo.

Ogni giocatore può effettuare un massimo di 5 tiri per volta a sua scelta che dipende se il punteggio fatto lo ritiene buono o no. Dopo aver tirato i 10 dadi può decidere se fare un tiro con tutti i dadi o con meno. Si devono fare tutte le combinazioni possibili, quelle già fatte non vengono più contate. Vince chi fa più punti dopo che sono state fatte tutte le combinazioni.

Le combinazioni da realizzare sono le seguenti: Viene dato 1 punto per ogni asso che esce 2 punti per ogni 2; 3 punti per ogni 3; 4 punti per ogni 4; 5 punti per ogni 5; 6 punti per ogni 6; Full House valgono tanti punti quanto fa la somma dei punti usciti. Little Cameroon (piccola scala) Da 1 a 5 vale 21 punti. Large Cameroon (scala alta) Da 2 a 6 vale 30 punti. Five of a Kind (tutti i dadi uguali) vale 50 punti.

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