Come Analizzare il Terreno per il Prato

Quando ti accingi a costruire un nuovo tappeto erboso, devi analizzare come primo lavoro il terreno per scoprire la sua esatta composizione. Questi dati ti servono per una corretta gestione del terreno ed eventualmente per apportare dei miglioramenti.
Queste eventuali migliorie si devono realizzare durante le lavorazioni iniziali del terreno in modo da ottenere per la superficie interessata e per la profondità di 30-40cm un terreno il più uniforme possibile.
Un’analisi fisica e chimica del suolo mirata a trovare le componenti strutturali del terreno dovrebbe rilevarti questi dati.

Qui sotto ti indico cosa devi cercare e anche dei dati di riferimento standard per il terreno di un prato erboso

tessitura sabbia 50%
tessitura limo 25%
tessitura argilla 25%

carbonati totali CaCO3 18%
sostanza organica 2%
azoto totale N 1,5-2,5 g\kg
fosforo scambiabile P 10-15 mg\kg
potassio scambiabile K 120-180 mg\kg

Come Costruire Drenaggi per il Tappeto Erboso

In tutti i terreni di coltivazione ed in particolare nel tappeto erboso, il drenaggio è molto importante.
Se l’acqua non riesce a defluire e ristagna nel terreno, questa provoca fenomeni di asfissia con probabile moria delle piantine e compattamento del terreno.
Il compattamento è pericoloso in quanto le radici del prato non possono penetrare nel terreno e la piantina di erba rimane debole.
Il terreno bagnato rimane più freddo di un terreno asciutto e quindi cresce di meno.
Dalla esperienza maturata negli anni si possono riconoscere i terreni asfittici anche in base alle piante spontanee che vi nascono.

La presenza di acqua ristagnante nel prato erboso la si può trovare in diverse forme, la puoi osservare dopo una pioggia vedendola in superficie, la puoi sentire camminando sopra il prato e sentendo l’acqua al di sotto della superficie, la puoi vedere accumularsi nei punti più bassi formando acquitrini. Quando assisti alle situazioni descritte prima devi sistemare il drenaggio del prato. Non tutti i prati sono soggetti a problemi con la mancanza di drenaggio. I terreni con ghiaia sia in superficie sia in profondità sono esenti da questi problemi. A volte vi possono essere terreni con falde freatiche alte, in cui l’acqua dal sottosuolo si infiltra in superficie. Il ristagno idrico è comunque tipico dei terreni argillosi.

I danni del ristagno idrico sul prato sono
-le radici del prato che si sviluppa in superficie
-mancanza di vigore del tappeto erboso
-mancanza di aerazione del terreno del prato
-terreno del prato più freddo

I drenaggi per il tuo prato erboso possono essere superficiale e sotterranei. I drenaggi superficiali non sono altro che pendenze che si danno al terreno durante la sua stesura o lavorazioni successive. Non si fà altro che far scendere il livello del terreno verso l’esterno del tappeto erboso in modo che questi in caso di forti e prolungate piogge l’acqua sgrondi e defluisca verso l’esterno. La pendenza deve essere minimo del 1%, ossia ogni 100 m di distanza si scende di 1 m, oppure ogni 10 m di distanza si scende di 10 cm. Questa pendenza è sufficiente a far defluire l’acqua superficiale nella maggior parte dei giardini .

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