Come Pulire una Macchina del Caffè Professionale

Se sei proprietario di un bar o di un locale per la ristorazione, sicuramente all’interno della tua attività commerciale non potrà mancare la macchina per il caffè professionale. Si tratta di uno strumento utilissimo ed indispensabile, perchè tutti spesso e volentieri, ci concediamo una pausa caffè.

Le macchine da caffè professionali, fanno parte di quel genere di strumenti che devono durare più a lungo possibile, in modo che nell’arco di periodo medio-lungo, si ammortizzino i costi sostenuti al momento dell’acquisto di questo macchinario fondamentale per chi tratta in ambito di ristorazione o simili.

Per fare in modo che esse durino più a lungo possibile, molto importante è anche la manutenzione e la pulizia. Ecco quindi qualche dritta: spolveratele con un panno morbido ed umido, in particolare soffermandovi sulle parti in acciaio inox e quelle cromate, comprese le doccette che però vanno smontate e pulite anche internamente.

Fate molta attenzione anche per i filtri e i porta filtri che vanno sistematicamente puliti, adoperando acqua bollente e nel caso, l’apposito liquido bollitore. Per evitare la formazione del calcare all’interno della caldaia e negli scambi di calore, è consigliabile che il depuratore sia completamente efficiente.

Come Restituire Luminosità al Proprio Contorno Occhi

Per donare nuovamente tono e vigore al contorno occhi esiste una ricetta estremamente efficace e molto rapida da realizzare direttamente a casa tua, senza Spendere più di pochi spiccioli. Questa maschera a base di fico restituirà immediatamente luminosità al tuo sguardo!

Dopo che ti sarai procurato un fico fresco e dell’olio di mandorle dolci o di jojoba, lava il viso accuratamente, quindi taglia il frutto a metà. Ora, disteso in penombra per migliorare l’effetto della maschera, puoi applicare direttamente nella zona sotto gli occhi la metà del frutto. Oppure, se la buccia ti dà fastidio, puoi toglierla ed applicare solamente la polpa del frutto.

Lascia in posa la polpa di fico per almeno un quarto d’ora, quindi risciacqua prima con acqua tiepida e poi con acqua fredda aiutandoti con i polpastrelli, senza strofinare né utilizzare salviette detergenti o spugnette per il viso. Quindi, applica, sempre con i polpastrelli, alcune gocce di olio di mandorle dolci o di jojoba.

Esistono in natura moltissimi frutti, fiori e verdure in grado divenirci incontro per migliorare il nostro aspetto non solo attraverso la preparazione di cibi sani, ma anche per preparare delle ricette di bellezza. Applicherai la maschera da una a due volte la settimana, possibilmente distesa e rilassata su di un lettino.

Come Prelevare l’Acqua dal Pozzo con l’Elettropompa

In campagna hai un pozzo o una cisterna da dove devi prelevare l’acqua con una pompa elettrica e non sai come montarla. Se segui la mia guida puoi montare tu stesso l’elettropompa, senza doverti rivolgere all’idraulico. Segui i passi della guida di oggi.

Una elettropompa da mezzo cavallo (400 watt circa)
6 metri di tubo di politilene da 32 millimetri di diametro
Un gomito per politilene da 32×1 pollice
Una valvola di non ritorno per polietilene da 32
Una chiave giratubi
Uno scalpello e una mazzetta

Compra un’elettropompa da mezzo cavallo, se ti basta una portata di 40 litri al minuto, altrimenti aumenta la potenza. Ricorda che il pescaggio massimo di una pompa con valvola di non ritorno non supera i 6 metri. Se devi prelevare acqua da una profondità maggiore occorre una pompa sommersa. Usa tubo in polietilene, è leggero e facile da lavorare. Riepilogando ti occorrono 6 metri di tubo da 32, un gomito e una valvola.

Con la mazzetta e lo scalpello fai un foro nella base che copre il pozzo, diametro 50 millimetri per far passare il tubo con la valvola montata. Avvita il lato filettato del gomito al frontale della pompa (aspirazione), poi prendi un capo del tubo, fallo entrare nella valvola e stringi la ghiera di bloccaggio, fai passare la valvola attraverso il foro e cala il tubo, riempilo di acqua e fissa l’altra estremità al gomito che hai fissato all’elettropompa.

Il tubo di mandata lo monterai in seguito nella parte superiore della pompa, in questo compra l’attacco da 3/4 e tubo da 25, per la lunghezza che ti occorre, in piano puoi andare anche fino a 100 metri senza problemi, se devi superare altezza, trovi i parametri nella tarchetta del motore. Smonta il coperchietto della cassettina che è sulla pompa, collega i fili elettrici, interponi un interruttore o una presa. Costruisci un riparo per l’elettropompa. Prima di azionare la pompa svita la vite di sfiato che trovi nella parte superiore e metti dell’acqua fino che si riempie il corpo pompa, se non fai questo la pompa non si innesca e non tira acqua. Blocca il dado e puoi avviare la pompa.

Come Rendere Sicuro il Salotto di Casa

Il riposo in una casa si cerca in un salotto ben arredato con un bel divano e con tutti i comfort tecnologici. Per rendere il riposo davvero senza pensieri e preoccupazioni leggi la mia guida così da riuscire a rendere questo luogo sicuro al cento per cento e per evitare che ci siano problemi di ogni genere.

Il divano è un mobile da arredamento che se è in pelle può venir lavato o meglio lucidato con un panno e con un po’ di latte ma il divano è un ottimo raccoglitore di polvere quindi facilita la presenza di acari, batteri, muffe e funghi. Quindi devi sbattere molto spesso i cuscini e magari con l’aspira polvere adatte cercare di renderli il più sicuri possibili.

Se la stanza del vostro salotto è a rischio umidità tieni lontano gli arredi dal muro e non eccedere con le piante ornamentali perché amplificheranno il problema mentre cerca di procurarti un deumidificatore come questi che risolva il problema e che appunto limiti la formazione di muffe e funghi. Lava spesso la tappezzeria e presta attenzione a non far cadere liquidi.

Ma oltre alla muffe è anche molto alto il rischio di infortunio elettrico purtroppo sono molti i casi di persone folgorate a causa di problemi come cavi elettrici scoperti. Presta molta attenzione soprattutto se in casa ci sono i bambini proteggendoli con delle apposite placche che si posizionano sulle prese. Quando cambi una lampadina devi farlo in modo molto veloce perché qualcosa che sembra così facile può diventare un problema.

Come Pulire e Cucinare il Polipo in Casa

La cottura più semplice dei polipi e moscardini è la lessatura. Pulirli a crudo è piuttosto semplice. E il polipo può diventare un’ottima soluzione per un antipasto o un secondo, ma anche come ragù per una pasta durante una cena a base di pesce. Ecco la guida che ti serve.

Occorrente
Un coltellino
Forbici
Una pentola d’acqua
Odori a piacere

Separa la testa dai tentacoli con un taglio netto sopra gli occhi. Quindi taglia questi ultimi (con un coltello o con le forbici) ed elimina il becco che si trova tra i tentacoli. Rovescia la testa (è come rigirare un calzino) e strappa le interiora. Ora lavalo con cura sotto il getto dell’acqua corrente.

Metti il polipo in una casseruola con acqua fredda e, a piacere, gli odori che preferisci (sedano, carota, cipolla, prezzemolo, rosmarino, alloro, limone). Non occorre che tu aggiunga sale. Porta a bollore e lascia cuocere per circa 40 minuti. Lascia raffreddare il polipo nel suo brodo per far si’ che risulti molto morbido.

A questo punto se vuoi puoi eliminare la pelle e le ventose semplicemente strofinando i tentacoli. A questo punto il polipo è pronto per qualsiasi utilizzo tu ne voglia fare. Ad esempio unito a del sedano tagliato a dadini e condito con olio e limone, può diventare un antipasto delicato. O condito con patate lesse per un ottimo secondo piatto sempre gradito.

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