Come Orientarsi Senza Bussola

Lo strumento migliore per orientarsi è sicuramente la bussola. Ma come fare se ci troviamo sprovvisti di questo utilissimo oggetto e abbiamo necessità di orientarci? Beh, possiamo sempre ricorrere a dei vecchi metodi che ormai non tutti conoscono, ma che possono tornare utili!.

In primo luogo possiamo ricorrere all’utilizzo di un bastone e dell’ombra di questo. Le ombre infatti possono suggerirti la posizione dei punti cardinali. Pianta perciò un bastone lungo un metro dritto nel terreno e metti una pietra nel punto in cui finisce la sua ombra, che chiameremo “punto A”.

Aspetta un quarto d’ora e poi segna la nuova posizione dell’ombra con una seconda pietra. Questo sarà il “punto B”. Ora traccia una linea che congiunge i 2 punti e otterrai la direttrice est/ovest. Tracciando una linea che passi a metà tra il punto A e il punto B diretta verso il punto in cui è piantato il bastone, otterrai anche la direttiva nord/sud.

Possiamo tuttavia anche usare l’orologio. Puoi infatti orientarti usando le due lancette di questo. Questo deve essere regolato sull’ora solare del posto in cui ti trovi (devi cioè annullare gli effetti dell’ora legale). Più sei vicino all’equatore, meno questo metodo funziona. Tieni l’orologio orizzontale.

Se sei in Italia, cioè nell’emisfero nord del pianeta, punta il Sole con la lancetta delle ore. La linea mediana che interseca l’angolo formato dalla lancetta delle ore e la posizione del 12, indica il nord. Se ti trovassi nell’emisfero sud, devi puntare il 12 dell’orologio verso il sole e il Nord si troverà sulla bisettrice dell’angolo formato da questo e dalla lancetta delle ore.

Recensione Monopattino Hudora Big Wheel GC 205

Immagina di dover fare un regalo a un bambino o a una bambina e vuoi che questo regalo sia utilizzabile e fruibile per molto tempo, un’alternativa a vestiti o a giocattoli che subirebbero l’andare e venire delle mode del momento, è il monopattino.

Quello proposto da Hudora è il regalo ideale: è resistente e, grazie alla regolabilità del manubrio, segue con costanza lo sviluppo in altezza dei bambini, accompagnandoli nell’età adulta.
Certo non è leggero e non si presta a essere trasportato a mano per grossi tragitti: in cambio, però, con una sola spinta, in pianura, può percorrere anche diversi metri.

Il monopattino Hudora risponde a due contrastanti esigenze riuscendo a essere, contemporaneamente, mezzo di svago per i più piccoli in giardino o in cortile e mezzo di spostamento urbano per i più grandi.
In ogni caso, tale equilibrio è reso possibile dalla trasportabilità del monopattino che può essere ripiegato e facilmente inserito negli spazi più angusti dell’automobile, oppure sui mezzi pubblici.
Naturalmente, come già detto sopra, visto il suo peso noi sconsigliamo di utilizzarlo come mezzo complementare al tradizionale camminare a piedi.

Quante volte, imbottigliati nel traffico o impossibilitati a trovare un parcheggio libero, vi è capitato di provare tanta invidia per le persone in monopattino?
Eccolo il monopattino, un oggetto che superficialmente sembra roba da bambini ma che in realtà ha tra le sue caratteristiche più importanti proprio quella di essere user-friendly per ogni fascia di età e di sopportare tranquillamente carichi fino a oltre cento chili mantenendo sempre una stabilità notevole anche per i percorsi più sconnessi.
Una buona soluzione se stai cercando il miglior monopattino da regalare a tuo figlio.

Principale vantaggio
Segue la crescita e quindi consente l’uso da parte di bambini in cerca di svago e adulti, che hanno bisogno di destreggiarsi nel traffico cittadino.

Principale svantaggio
Il peso del monopattino è importante, anche se comunque inferiore a quello di un modello elettrico, e non ne facilita l’uso intervallato da tratti a piedi, perché andrebbe portato a tracolla o a mano creando intralcio e ingombro.

Verdetto
Versatile e compatto, il monopattino Hudora può essere utilizzato sia dai bambini dai tre anni in su che dagli adulti, grazie soprattutto al manubrio regolabile in altezza. Le finiture sono molto curate così come la scelta dei materiali, le ruote sono relativamente silenziose e con bassissimo attrito, e il cavalletto integrato al monopattino si rivela spesso un dettaglio di primaria importanza.
Il suo design e i suoi colori sono semplici ed eleganti, abbinandosi molto bene a diversi contesti.

Come Iniziare a Utilizzare Matlab

Matlab è un potente strumento matematico che consente di effettuare calcoli, dai più semplici ai più complessi; estremamente utile in campo ingegneristico, consente di ottenere risultati che manualmente sarebbe impossibile ottenere. Il primo approccio al programma potrebbe risultare un po’ ostico per cui in questa guida propongo delle linee guida per iniziare ad utilizzarlo partendo dalle basi.

Appena lanciate il programma quello che appare è una finestra con diverse sottofinestre; in una configurazione di default trovate a sinistra una finestra in cui si può scegliere il percorso da cui far leggere i file, al centro c’è la command window in cui si possono eseguire i calcoli, a destra il workspace in cui appariranno tutte le variabili che creerete nella command window e in basso a destra la command history in cui c’è la storia di tutte le operazioni effettuate. Cliccando sull’icona rappresentata da un foglio bianco (sotto la barra del menu) si aprirà un’altra pagina in cui è possibile creare i cosiddetti m-file, dei files cioè su cui si possono eseguire dei calcoli, salvarli e riutilizzarli all’occorrenza.

Devi tenere presente che matlab opera sulle matrici per cui anche un numero è visto come una matrice 1×1; per creare una matrice, prima di tutto devi assegnarle un nome, inserire il segno di uguaglianza e infine inserire i valori tra parentesi quadre. Ad esempio: a=[1 2 3; 4 5 6; 7 8 9] Ciò che apparirà sarà a= 1 2 3 / 4 5 6 / 7 8 9 / Infatti i numeri non separati dal punto e virgola appariranno sulla stessa riga mentre quelli separati dal punto e virgola si troveranno sulle righe successive. Inoltre, ponendo un punto e virgola dopo la parentesi quadra, matlab memorizzerà l matrice appena scritta ma essa non apparirà sullo schermo. Per effettuare le operazioni si utilizzano i classici simboli, -, *, /

Delle matrici particolari le potete ottenere con i seguenti comandi: A=zeros(4,5) In questo caso otterrete una matrice di zeri con 4 righe e 5 colonne: 0 0 0 0 0 / 0 0 0 0 0 / 0 0 0 0 0 / 0 0 0 0 0 / A=ones(3,3) matrice di 1 di dimensioni 3X3 (3 righe e 3 colonne); A=rand(4,4) matrice di valori random di dimensioni 4X4; A=magic(3) matrice 3X3 in cui la somma degli elementi in diagonale, sulle righe e sulle colonne è la stessa.

Divertitevi a giocare con le matrici e ad effettuare semplici calcoli. Ovviamente, si possono creare anche dei vettori semplicemente ponendo che una delle due dimensioni della matrice (righe o colonne) sia pari a 1. In alternativa ci sono altri metodi per creare vettori numerici. Il primo è il seguente: a=linspace(0,10,11) in questo caso il comando linspace crea un vettore con 11 numeri che vanno da 0 a 11, equispaziati. Il vettore a sarà: 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Il secondo è: a=0:10:30 In tal caso avrete un vettore di valori da 0 a 30 equispaziati di 10: Il vettore a sarà: 0 10 20 30.

Come Praticare Wing Chun

Il wing chun è un’arte marziale cinese di origini antichissime, dove si usa l’energia dell’avversario per contrastarlo. In questa guida voglio spiegarti come seguire il primo degli otto set della prima forma del Wing Chun, che sono cinque in totale.

Il primo set della prima forma del wing chun, chiamata Siu nin Tao o Siu nun Tao, che significa piccola idea, comprende pochi movimenti, il primo dei quali è la posizione “Iras”, ovvero una posizione a “clessidra”, dove le gambe devono stare larghe, il bacino interno, le ginocchia piegate verso l’interno.

Dopo posiziona i pugni chiusi sulla gabbia toracica, con i gomiti che sporgono. Apri le mani e porta le braccia in avanti, incrociando i polsi con i palmi delle mani aperti verso l’altro. La posizione ottenuta è il Tan Sao, o Tan Sau, definita anche come la posizione che copre la linea centrale.

Da questa posizione, bisogna ruotare le mani verso l’interno, mantenendo i palmi aperti e i polsi attaccati. Arriverai a trovare con il dorso delle mani verso l’altro o verso davanti. Da qui concludi il primo set della forma ruotando nuovamente le braccia verso l’interno e ritornando in posizione di Tan Sao.

Come Ingrassare in Modo Corretto

Facilmente in un periodo di grande stress, pesandoci ci accorgiamo che siamo dimagriti di qualche chilo. Se questo potrebbe essere un bene per chiunque abbia qualche chilo di troppo, per chi invece è già magro o comunque ha una costituzione magra ciò potrebbe essere causa di frustrazioni. In questa breve guida ti darò qualche consiglio per acquisire qualche “chiletto”.

Gli integratori vitaminici venduti in farmacia, sono un’ottima soluzione, ma a volte non bastano per superare un momento di grande stress psicofisico; aggiungendo qualche piccolo accorgimento alimentare riacquisirai facilmente i chili persi. La cosa più importante da fare, non solo per chi vuole ingrassare, è non rinunciare alla colazione, perchè fornisce le energie necessarie per affrontare la giornata.

Se hai intenzione di ingrassare, non dovrai fare a meno dei primi piatti quindi pasta o riso, a pranzo o a cena, che sono ricchi di carboidrati, e condiscili sempre con del parmigiano grattugiato e un goccino di olio extravergine di oliva, che oltretutto è un ottimo antiossidante. Non rinunciare a soddisfare il solito languorino pomeridiano, l’ideale sarebbe un frullato di frutta di stagione o un bicchiere di latte, ma se sei fuori casa potrà essere utile uno snack.

Aggiungi poi,ai normali pasti di verdure e pesce o carne, qualche pezzetto di formaggio; duro, molle o spalmabile, che oltre ad essere perfetto per raggiungere questo scopo, è molto ricco di calcio, così come il latte, e rinforza le ossa prevenendo l’osteoporosi. Prima di andare a letto lasciati coccolare da una tazza di latte caldo che ti aiuterà anche a conciliare il sonno. Ricorda comunque che bisogna sempre aver cura del proprio corpo, mantenere il peso-forma, non eccedere con il cibo e avere un’alimentazione il più possibile sana ed equilibrata.
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