Come Scegliere una Bici Ellittica

In questa guida spieghiamo come scegliere una bici ellittica.

Esistono 2 tipi di frenata su cyclette elettrica :
– la frenata magnetica (con o senza motore sui magneti)
– la frenata elettromagnetica
La frenata magnetica e elettromagnetica si rivolgono a un ampio pubblico : dal principiante allo sportivo. Questi due sistemi di frenaggio sono silenziosi e senza usura perché non c’è sfregamento. La pedalata è morbida e senza strattoni.

La cosa ideale è avere una cyclette ellittica su cui tu possa registrare la regolazione della tua resistenza sulla console (mini computer a bordo) e sfruttare programmi pre-regolati interamente automatizzati. Preferisci quindi una bici ellittica a frenata magnetica a resistenza motorizzata.

Per essere più precisi
Le cyclette ellittiche funzionano con 2 tipi di frenata
-La Frenata magnetica (con o senza motore sui magneti)
Principio della frenata : Due magneti si avvicinano al volano di inerzia per frenarlo. Questa regolazion si fa di solito a mano mediante una manopola. Su alcuni nuovi modelli viene utilizzato un motore per riavvicinare o allontanare i magneti. Questo permette di regolare più precisamente la resistenza ma soprattutto di usufruire su questi modelli di programmi di allenamento completamente automatizzati fino ad allora riservati alle cyclette a frenata elettromagnetica.
-La frenata elettromagnetica (utilizzata dalle bici ergometriche)
Principio della frenata : Delle bobine percorse da una corrente più o meno intensa generano un campo magnetico più o meno forte che frena il volano di inerzia. Questo principio di frenata permette di avere dei programmi di allenamento completamente automatizzati e un controllo di frenata molto preciso.

Il sistema di inerzia misura il peso della ruota : più la ruota è pesante, più la pedalata sarà regolare e confortevole.
Il nostro suggerimento :
-Una ruota da 4 a 6 kg sarà sufficiente per i principianti.
-Una ruota da 8 a 20 kg sarà necessaria per chi è allenato o per gli sportivi.
L’ideale, però è una ruota da almeno 8 kg per la tua cyclette ellittica, qualunque sia il tuo livello.

Il rapporto di trasmissione (Per misurare la qualità della pedalata)
Il rapporto di trasmissione è il numero di giri della ruota per giro del pedale. Più il rapporto è basso, migliore sarà la qulità della pedalata (un rapporto di 1/8 sarà migliore di un rapporto di 1/7). E’ importante quindi non considerare solo il peso del volano di inerzia.
L’ideale è un rapporto di trasmissione di 1/8 o inferiore, sapendo che un volano d’inerzia di 7-8kg con un rapporto di 1/8 è sufficiente per avere una buona pedalata.

La lunghezza della cyclette ellittica
Maggiore è la lunghezza dell’attrezzo, più il ciclo di pedalata passa da un movimento a prevalenza circolare a un movimento davvero ellittico, quindi più morbido.
Se la tua cyclette ellittica ha una lunghezza inferiore a UN metro hai un attrezzo di ingombro minimo ma con pedalata media, perché il movimento della pedalata si avvicina a quello circolare.
Se la tua cyclette ellittica ha una lunghezza compresa tra 1m e 1m30, hai un attrezzo di ingombro ridotto e una pedalata corretta.
Se la tua cyclette ellettica ha una lunghezza superiore a 1m30, hai un attrezzo di ingombro significativo, ma la pedalata è eccelli perché è davvero ellittica.
La cosa ideale è una cyclette ellittica di almeno 1m30.
Tuttavia, preferisci una cyclette ellittica di grandi dimensioni
– per un utilizzo sportivo e intensivo (più di 4 volte alla settimana)
– se sei di grandi dimensioni
– se hai problemi articolari alle gambe.

Il peso massimo dell’utilizzatore
L’importanza di tenere in considerazione il peso dell’utente
Prima di acquistare una cyclette ellittica, bisogna verificare che il peso dell’utente sia inferiore al peso massimo autorizzato. Il peso massimo supportato dalla cyclette ellittica determina e garantisce il suo buon funzionamento nel tempo. Questo vale ancora di più per una cyclette ellittica che per una cyclette classica, perchè tutto il peso dell’utente si scarica sui pedali.
Se sei vicino al peso massimo,scegli una cyclette ellittica che supporti un peso massimo più elevato.

La stabilità della cyclette ellittica rispetto al pavimento
Più la tua cyclette ellittica sarà pesante, migliore sarà la sua stabilità.
Più l’interasse (larghezza dei piedi della cyclette ellittica) a terra è ampio, migliore sarà la stabilità.
Risulta essere importante per le persone di statura elevata o per quelle che utilizzano in modo agonistico la cyclette ellittica non trascurare la stabilità dell’attrezzo.
Puoi trovare, su alcuni modelli di cyclette ellittiche, dei meccanismi di adattamento per terreno irregolare o dei compensatori di livello (molle regolabili) che permettono di rendere stabile a tua cyclette ellittica.

Attrezzo a struttura pieghevole-regolabile :
Esistono delle cyclette ellittiche a struttura pieghevole e/o regolabile.
Prima di scegliere una cyclette ellittica a struttura pieghevole, è importante tenere conto della morfologia dell’utilizzatore.
Una persona bassa e magra potrà accontentarsi di un telaio leggero e pieghevole.
Un utilizzatore di corporatura massiccia dovrà optare per una cyclette ellittica a telaio solido e non pieghevole.
Alcune cyclette ellittiche hanno un sistema di regolazione dell’inclinazione dei pedali. Questo permette di intensificare l’esercizio sulla parte posteriore delle gambe. Se desideri, per esempio, un esercizio più intenso sui glutei, scegli una cyclette ellittica dotata di questo tipo di regolazione. Per maggiori dettagli sui modelli di ellittiche pieghevoli è possibile leggere questa guida di Roberto Meloni su Ellittica.net.

Il tipo di manubrio
Più la tua cyclette ellittica sarà pesante, migliore sarà la sua stabilità.
Più l’interasse (larghezza dei piedi della cyclette ellittica) a terra è ampio, migliore sarà la stabilità.
Risulta essere importante per le persone di statura elevata o per quelle che utilizzano in modo agonistico la cyclette ellittica non trascurare la stabilità dell’attrezzo.
Puoi trovare, su alcuni modelli di cyclette ellittiche, dei meccanismi di adattamento per terreno irregolare o dei compensatori di livello (molle regolabili) che permettono di rendere stabile a tua cyclette ellittica.

Il sensore cardiaco fondamentale per un trattamento efficace
Perché bisogna avere dei sensori cardiaci ?
Qualsiasi siano i tuoi obiettivi e il tuo livello di allenamento, è utile conoscere l’impatto degli sforzi sul tuo organismo.
Per conoscere tale impatto e quindi sapere se l’intensità del tuo allenamento risponde correttamente ai tuoi obiettivi, devi conoscere il tuo polso in tempo reale.
Per esempio, se il tuo obiettivo è la perdita di peso, devi effettuare i tuoi eservizi mantenendo la frequenza cardiaca al 60% della tua frequenza cardiaca massima (FC Max).
Esempio. Sei una giovane donna di 30 anni e vuoi perdere peso. Dovrai effettuare i tuoi allenamenti mantenendo la tua frequenza cardiaca a 118 battiti/min, ossia 30 battiti ogni 15 secondi.
I sensori cardiaci ti permetteranno di verificare il tuo polso in tempo reale.
Esistono 3 tipi di sensori cardiaci adatti alle cyclette ellittiche:
-Gli auricolari o pinza dito :
Gli auricolari o pinza dito sono poco affidabili. Non rilevano in modo regolare il battito, e questo può essere imbarazzante per un allenamento efficace.
-I sistemi a presa tattile sul manubrio (Hand pulse) :
I sistemi a presa tattile sul manubrio sono mediamente affidabili. Sono abbastanza pratici da usare, ma costringono a posare le mani continuamente sugli elettrodi.
-La fascia toracica emittente :
La fascia toracica emittente è perfettamente affidabile e consente una totale libertà.

Alcune cyclette ellittiche non sono dotate di nessuno di questi sensori. In questo caso, perché i tuoi allenamenti siano efficaci, ti consigliamo di procurarti un cardiofrequenzimetro per misurare il tuo polso.
Per un allenamento amatoriale e per i principianti e quelli di livello intermedio, è sufficiente un allenamento con auricolari o sistema.
Per gli allenamenti di tipo sportivo o terapeutico, preferisci un sistema di presa del polso tramite fascia toracica.
La cosa ideale, qualunque sia il tuo livello, è scegliere un sistema di presa del polso tramite fascia toracica, perché offre una libertà totale nel corso degli allenamenti.

La console della cyclette ellittica
La console è il mini computer annesso al tuo tapis roulant. Ha 2 funzioni principali :
-darti le informazioni che permettono di controllare l’efficacia dei tuoi allenamenti : velocità, distanza percorsa, tempo, il numero di calorie bruciate, inclinazione del tappeto.
-motivarti proponendoti dei programmi di allenamento divertenti e automatizzati.
La console collocata sul tapis roulant propone 2 tipologie principali di programmi di allenamento
-I programmi di base che ti danno informazioni generali per controllare i tuoi allenamenti (velocità, distanza percorsa, durata di allenamento, numero di calorie bruciate, inclinazione del tappeto)
-I programmi motivazionali per svolgere allenamenti per livello

I programmi di base
I programmi di base sono su tutti i tapis roulant. Vi informano su :
– La velocità di corsa
– La durata del tuo allenamento
– La distanza percorsa
– Il numero di calorie bruciate
– L’inclinazione del tappeto
I programmi basici proposti dalle console bastano per
– Le persone motivate(da principiante ad allenato) che sanno essere regolari nel corso dello sforzo e che hanno come obiettivi la perdita di peso e la forma
– Gli sportivi che sanno gestire le proprie sedute di allenamento. I programmi di base forniscono delle informazioni primarie ma sufficienti per pianificare delle sedute di allenamento. Tuttavia, non forniscono alcuna informazione sulla frequenza cardiaca : in questo caso, è necessario per un allenamento efficace, procurarsi un cardiofrequenzimetro.

I programmi motivazionali
Scegli un programma corrispondente al livello di difficoltà che desideri. La velocità e l’inclinazione aumentano automaticamente nella misura in cui procedi nel tuo programma.
I programmi motivazionali proposti dalle console sono ideali per :
-Le persone che desiderano rendere più divertenti i loro allenamenti e che hanno bisogno di essere motivate da programmi di esercizio per raggiungere i loro obiettivi di perdita di peso e di forma. I programmi motivazionali permettono di variare gli allenamenti e di rompere con la monotonia.
-Gli sportivi che ricercano degli allenamenti variati.

L’importanza dell’ergonomia della console
Più finestre comporta la tua console, potrai meglio visualizzare contemporaneamente le informazioni relative al tuo allenamento senza doverla toccare durante lo sforzo.
Le console comportano da 1 a 4 finestre di visualizzazione.
-Console a 1 o 2 finestre :
Le diverse informazioni che utilizzate per allenarti vengono visualizzate in successione (funzione SCAN). Puoi leggere solo uno o due dati contemporaneamente.
Se sei principiante o hai l’ obiettivo di perdere peso puoi accontentarti di questo tipo di console.
-Console a 3 finestre :
Tutte o la maggior parte delle informazioni utili al tuo allenamento vengono visualizzate senza manipolazione alcuna sulla console.
Per i praticanti dal livello intermedio a allenati e per le persone che hanno bisogno di essere motivati, opta per una console a 3 o più finestre.
-4 e più finestre
Le console a 4 o più finestre hanno uno schermo grafico che permette di visualizzare l’intensità di sforzo e il percorso che stai realizzando.
Le console a 4 o più finestre offrono un’eccellente ergonomia. Noi le consigliamo a tutti coloro che desiderano un allenamento rapido ed efficace.

Ora che hai tutte le informazioni necessarie, visualizza la nostra gamma di cyclette ellittiche per scegliere la tua.

Come Realizzare un’Apertura in un Muro di Mattoni

I lavori per rendere più bella la vostra casa possono comportare la demolizione di opere murarie, così come la loro costruzione. Uno tra i primi lavori in muratura che potrete progettare e realizzare potrebbe essere quello di realizzare un’apertura nel muro, che vi potrà servire come portavivande fra la cucina e angolo pranzo.

Occorrente
Riga
Livella
Mazzuolo
Scalpello piatto
Filo a piombo
1 architrave
Malta cementizia

Segnate le dimensioni dell’apertura che volete praticare, usando una riga e una livella a bolla per controllare l’orizzontalità. Prima togliete l’intonaco con mazzuolo e scalpello piatto in modo da mettere in vista i mattoni incominciando dal centro. Date dei colpi di mazzuolo e tenete ben saldo lo scalpello in modo da tagliare nettamente l’intonaco.

A questo punto saranno in vista abbastanza mattoni per stabilire se la linea segnata combacia con una linea di malta fra i mattoni. Misurate adesso la distanza fra una linea di unione dei mattoni ed il margine segnato. Spostate il margine se non corrisponde ad una linea di giunzione verticale o orizzontale. Se la linea segnata corrisponde a quella di giunzione controllate con il filo a piombo che sia perpendicolare e contemporaneamente che l’apertura sia squadrata.

Segnate la posizione dell’architrave direttamente sopra la linea superiore dell’apertura. Anche in questo caso usate una livella a bolla per controllarne l’orizzontalità. Usando il mazzuolo conficcate la subbia nella giunzione verticale dei mattoni al centro dell’area da bucare, in modo da allentare la malta che li teneva uniti.

Quando avete asportato tutta la malta attorno ad un mattone, cercate di estrarlo; se non si muove, rompetelo con lo scalpello. Asportate qualche altro mattone allo stesso modo, e togliete l’intonaco rimanente in modo da mettere in vista tutti i mattoni. Usando mazzuolo e scalpello, rimuovete tutti i mattoni nella parte superiore dell’apertura, in modo da potervi inserire l’architrave prima di procedere nel lavoro.

Dopo avere controllato con la livella l’orizzontalità, riempite di malta l’apertura per l’architrave, e quindi ponetevi l’architrave al suo interno. Una volta che la malta ha fatto presa potrete completare il lavoro, rimuovendo anche i mattoni rimanenti. Con la stessa malta utilizzata per fissare l’architrave, riempite le fessure attorno ad esso. Spingete bene la malta con il bordo della cazzuola. L’apertura è terminata e pronta per essere rifinita nella maniera che volete, però prima attendete che la malta asciughi almeno per un giorno.

Asciugatrici e Risparmio Energetico

Risulta essere importante evitare, se possibile, l’installazione di asciuga biancheria elettriche, che fanno più che raddoppiare la nostra bolletta energetica per la cura dei panni. Senza contare il costo dell’acquisto. Tra l’altro, non tuti i capi possono essere asciugati in questi apparecchi (guardate il libretto di istruzioni ed etichetta dei capi).

Se ritenete che nel vostro caso sia comunque necessario acquistare un’asciugatrice è preferibile sceglierla di classe A, ottenendo un risparmio notevole sull’elettricità. Un ciclo di asciugatura per 5 Kg di biancheria può utilizzare da 1,5 KWh (circa 0,27 € in modelli di classe A) a 3,5 KWh (0,63 € in modelli di classe C). In generale, i modelli a pompa di calore, come quelli indicati in questa guida, consumano meno rispetto alle asciugatrici con resistenza elettrica.

In ogni caso, utilizzate l’asciugabiancheria solo quando le condizioni ambientali lo richiedono, altrimenti i panni possono facilmente asciugare al sole (o nel locale caldaia, se ne avete uno). Cercate di utilizzarla sempre a pieno carico, per evitare sprechi di energia. Per questo motivo sarebbe opportuno scegliere un’asciugatrice con la stessa capacità della vostra lavatrice. Pulite filtro e vaschetta ad ogni asciugatura.

Se invece non avete l’asciugabiancheria, può essere utile sfruttare la centrifuga della lavatrice, eventualmente ripetendola due volte. La centrifuga riduce l’umidità in eccesso e, quindi, i tempi di asciugatura. Quando stendete i panni, prima scuoteteli con forza e fate attenzione al posizionamento. Meno pieghe si formano, più rapida sarà la stiratura. Potrete così risparmiare tempo e denaro.

Recensione Monopattino Hudora Big Wheel GC 205

Immagina di dover fare un regalo a un bambino o a una bambina e vuoi che questo regalo sia utilizzabile e fruibile per molto tempo, un’alternativa a vestiti o a giocattoli che subirebbero l’andare e venire delle mode del momento, è il monopattino.

Quello proposto da Hudora è il regalo ideale: è resistente e, grazie alla regolabilità del manubrio, segue con costanza lo sviluppo in altezza dei bambini, accompagnandoli nell’età adulta.
Certo non è leggero e non si presta a essere trasportato a mano per grossi tragitti: in cambio, però, con una sola spinta, in pianura, può percorrere anche diversi metri.

Il monopattino Hudora risponde a due contrastanti esigenze riuscendo a essere, contemporaneamente, mezzo di svago per i più piccoli in giardino o in cortile e mezzo di spostamento urbano per i più grandi.
In ogni caso, tale equilibrio è reso possibile dalla trasportabilità del monopattino che può essere ripiegato e facilmente inserito negli spazi più angusti dell’automobile, oppure sui mezzi pubblici.
Naturalmente, come già detto sopra, visto il suo peso noi sconsigliamo di utilizzarlo come mezzo complementare al tradizionale camminare a piedi.

Quante volte, imbottigliati nel traffico o impossibilitati a trovare un parcheggio libero, vi è capitato di provare tanta invidia per le persone in monopattino?
Eccolo il monopattino, un oggetto che superficialmente sembra roba da bambini ma che in realtà ha tra le sue caratteristiche più importanti proprio quella di essere user-friendly per ogni fascia di età e di sopportare tranquillamente carichi fino a oltre cento chili mantenendo sempre una stabilità notevole anche per i percorsi più sconnessi.
Una buona soluzione se stai cercando il miglior monopattino da regalare a tuo figlio.

Principale vantaggio
Segue la crescita e quindi consente l’uso da parte di bambini in cerca di svago e adulti, che hanno bisogno di destreggiarsi nel traffico cittadino.

Principale svantaggio
Il peso del monopattino è importante, anche se comunque inferiore a quello di un modello elettrico, e non ne facilita l’uso intervallato da tratti a piedi, perché andrebbe portato a tracolla o a mano creando intralcio e ingombro.

Verdetto
Versatile e compatto, il monopattino Hudora può essere utilizzato sia dai bambini dai tre anni in su che dagli adulti, grazie soprattutto al manubrio regolabile in altezza. Le finiture sono molto curate così come la scelta dei materiali, le ruote sono relativamente silenziose e con bassissimo attrito, e il cavalletto integrato al monopattino si rivela spesso un dettaglio di primaria importanza.
Il suo design e i suoi colori sono semplici ed eleganti, abbinandosi molto bene a diversi contesti.

Come Ingrassare in Modo Corretto

Facilmente in un periodo di grande stress, pesandoci ci accorgiamo che siamo dimagriti di qualche chilo. Se questo potrebbe essere un bene per chiunque abbia qualche chilo di troppo, per chi invece è già magro o comunque ha una costituzione magra ciò potrebbe essere causa di frustrazioni. In questa breve guida ti darò qualche consiglio per acquisire qualche “chiletto”.

Gli integratori vitaminici venduti in farmacia, sono un’ottima soluzione, ma a volte non bastano per superare un momento di grande stress psicofisico; aggiungendo qualche piccolo accorgimento alimentare riacquisirai facilmente i chili persi. La cosa più importante da fare, non solo per chi vuole ingrassare, è non rinunciare alla colazione, perchè fornisce le energie necessarie per affrontare la giornata.

Se hai intenzione di ingrassare, non dovrai fare a meno dei primi piatti quindi pasta o riso, a pranzo o a cena, che sono ricchi di carboidrati, e condiscili sempre con del parmigiano grattugiato e un goccino di olio extravergine di oliva, che oltretutto è un ottimo antiossidante. Non rinunciare a soddisfare il solito languorino pomeridiano, l’ideale sarebbe un frullato di frutta di stagione o un bicchiere di latte, ma se sei fuori casa potrà essere utile uno snack.

Aggiungi poi,ai normali pasti di verdure e pesce o carne, qualche pezzetto di formaggio; duro, molle o spalmabile, che oltre ad essere perfetto per raggiungere questo scopo, è molto ricco di calcio, così come il latte, e rinforza le ossa prevenendo l’osteoporosi. Prima di andare a letto lasciati coccolare da una tazza di latte caldo che ti aiuterà anche a conciliare il sonno. Ricorda comunque che bisogna sempre aver cura del proprio corpo, mantenere il peso-forma, non eccedere con il cibo e avere un’alimentazione il più possibile sana ed equilibrata.
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