Come Praticare un Automassaggio

Il massaggio fa bene: migliora la circolazione, rilassa i muscoli, scioglie le contratture e influenza positivamente l’umore. Non sempre però è possibile rivolgersi a un massaggiatore, in questi casi una interessante alternativa è l’automassaggio. Ma con le proprie mani non è possibile arrivare a trattare le zone del corpo che ne avrebbero più bisogno, come per esempio la schiena. Ci sono dei sistemi di automassaggio che risolvono questo inconveniente, te li spiego in questa guida.

Un ottimo automassaggio alla schiena, alle spalle e al collo si può ottenere con l’ausilio di un paio di palline ben sode, ma non troppo dure. Sono ottime quelle che puoi trovare nel reparto “giochi per animali” del tuo supermercato. Se vuoi spendere qualche euro in più puoi acquistare le palline per automassaggio fornite di piccole punte di gomma morbida.
Possono andar bene anche vecchie palline da tennis non troppo rigide.
La prima volta che esegui questo automassaggio sdraiati su qualcosa di rigido, ma non duro, un materasso ortopedico va bene.
Quando ti sarai abituato, potrai effettuare l’automassaggio sul tappetino da ginnastica poggiato sul pavimento.

Massaggio della zona lombare
Sdraiati a terra, poni le palline all’altezza delle lombari, una a destra e una a sinistra della spina dorsale, devono essere posizionate sempre alla stessa altezza.
Fletti le gambe come nella foto.
Tieni fermi i piedi e muovi le ginocchia a destra e sinistra facendo scorrere la schiena verso i tuoi piedi. Tieni le braccia allargate sul pavimento per avere una migliore “presa” sulle palline.
Respira normalmente tenendo la schiena e il collo rilassato. Ripeti fino a quando non sentirai che i muscoli si sono rilassati. Se senti dolore interrompi.
Se senti molto fastidio prova ad usare delle palline più piccole o meno rigide.

Massaggio della zona dorsale
Procedi come indicato al punto precedente, piazzando le palline all’altezza delle dorsali.
Puoi automassaggiare le dorsali anche stando in piedi, ma usando una sola pallina: appoggiati a una parete liscia, fai scivolare la pallina dietro la scapola, fai rotolare la pallina con il movimento della schiena mantenendoti ben aderente alla parete.
In questo caso il massaggio sarà meno profondo perché la pressione esercitata sulla pallina sarà inferiore. Sarà anche meno rilassante in quanto i tuoi muscoli devono lavorare per mantenere la posizione eretta. Risulta essere comunque molto utile quando si è in ufficio per rilassare un po’ le spalle contratte dall’uso del PC.

Massaggio della zona dorsale variante
Sdraiati sul tappetino, poni le palline all’altezza delle dorsali, fletti leggermente le gambe senza però muoverle.
Esegui questa serie di movimenti con le braccia:
solleva le braccia, mantenendole perpendicolari al corpo allungale alternativamente verso il soffitto, mentre fai scorrere la schiena in su e in giù.
Poni le palline nell’incavo tra le scapole e la spina dorsale, allarga le braccia sul pavimento, portale all’altezza delle spalle, alternativamente porta le braccia dietro la testa facendo scorrere le palline lungo la muscolatura.

Massaggio della zona cervicale e trapezio
Anche per le cervicali si può fare il massaggio da sdraiati o in piedi contro il muro.
Fai rotolare le palline nell’incavo delle cervicali e lungo il collo come indicato nelle foto. Non esercitare una pressione troppo forte.
Puoi usare la pallina come un massaggiatore shiatsu, tenendola ferma, in modo da applicare una pressione costante in un punto specifico, puoi mantenere la posizione fintanto che il muscolo si rilassa.
Puoi anche sciogliere la tensione dei trapezi facendo rotolare la pallina contro lo stipite di una porta come indicato nella foto.

Massaggio della cuffia dei rotatori
Molto utile per sciogliere i muscoli della spalla e per aumentarne la flessibilità.
Tratta una spalla per volta, utilizza una sola pallina.
Sdraiati sul tappetino, metti la pallina sotto la scapola come indicato nella foto, distendi porta il braccio all’altezza della spalla, piega il gomito a 90 gradi. Mantieni il gomito fermo e in linea con le spalle, lentamente porta la mano avanti e indietro in modo da rilassare i muscoli della spalla. Respira normalmente, non devi trattenere il fiato.

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