Come Risparmiare sui Piccoli Elettrodomestici

Avete mai riflettuto sul fatto che le piccole spese domestiche, quelle che non prendete neppure in considerazione perché vi sembrano talmente insignificanti da non meritare neppure un minuto della vostra attenzione, sommate tra loro possono appesantire anche di parecchio la vostra bolletta famigliare?

Lo spremi agrumi a rotazione invertita, la grattugia elettrica, il coltello elettrico rendono davvero la vostra vita più comoda? Se avete deciso di diventare consumatori davvero consapevoli vi conviene pensare ai benefici che potete ottenere rinunciando ai piccoli elettrodomestici superflui che invadono le vostre case. Anche il portafoglio ve ne sarà grato.

Evitate di utilizzare le stufette elettriche come fonte di calore in un locale perché consumano moltissimo, e comunque accendetele solo in caso di effettivo bisogno. Appena potete sostituitele con le stufette a gas o ad olio, una volta scaldata l’olio mantiene la temperatura a lungo, permettendovi quindi di poterle spegnere in anticipo.

Attenzione ai phon. Scegliete il modello giusto: forse non avete realmente bisogno di 2500-3000 watt e per ottenere gli stessi risultati ve ne possono bastare anche 1200-1500 watt. Ultimamente in commercio si trovano i phon con ionizzatori che permettono di asciugare in metà tempo, con un notevole risparmio di energia elettrica. La carica di ioni negativi attacca le gocce d’acqua e le trasforma in macromolecole d’acqua: l’umidità viene così assorbita dai capelli che diventano setosi.

Come Rialzare un Pozzetto Ceduto in Giardino

Dopo avere realizzato l’impianto per l’irrigazione di un nuovo giardino per il quale sono stati installati alcuni pozzetti tecnici indispensabili per l’inserimento di elettrovalvole o dove vengono solitamente raccordate le differenti tubazioni, l’assestamento naturale del terreno potrebbe provocare il cedimento dei pozzetti, compromettendo sia l’integrità degli impianti idraulici interrati sia la planarità della superficie del tappeto erboso. Pertanto è necessario procedere come nel seguito.

Svita tutti i raccordi tra le tubazioni presenti all’interno del pozzetto e procedi alla rimozione dei dispositivi in esso installati sistemandoli intorno a te in modo che non arrechino intralcio durante le lavorazioni. Asporta lo strato di tappeto erboso circostante al pozzetto per almeno 20 centimetri di larghezza e scava il terreno fino a raggiungere la profondità necessaria per estrarre il pozzetto. Solleva il pozzetto, estrailo e continua quindi ad asportare il terreno per ulteriori 30 centimetri di profondità e per tutta la larghezza della buca.

Disponi sul fondo dello scavo il pietrisco di pezzatura media miscelandolo con un impasto di sabbia, acqua e cemento preparato in precedenza. Con la cazzuola miscela bene il pietrisco alla malta cementizia ottenendo un conglomerato omogeneo. Lo strato del conglomerato dovrà avere uno spessore minimo di 5 centimetri e la sua superficie deve risultare sufficientemente piana. Copri lo scavo con un telo di nylon e lascia asciugare il manufatto per almeno un giorno.

Terminata l’asciugatura, realizza un basamento di mattoni pieni direttamente sulla superficie del conglomerato, incollandoli con una buona malta cementizia e raggiungendo l’altezza adeguata su cui appoggiarvi il pozzetto; non è necessario realizzare un basamento che occupi tutto il fondo dello scavo, è necessario invece che sia largo almeno quanto la base del pozzetto. Completa quindi il basamento e adagia su di esso il pozzetto in modo che la faccia superiore del suo coperchio si trovi allo stesso livello del terreno circostante.

Completato il basamento e posato il pozzetto, inserisci al suo interno le tubazioni che avevi rimosso all’inizio dei lavori. Blocca provvisoriamente il pozzetto nella posizione corretta e riempi la parte restante dello scavo con la terra estratta inizialmente, compattandola moderatamente. Terminata l’operazione di assestamento del terreno, se il periodo stagionale lo consente, potrai seminare subito il nuovo prato e ricollocare all’interno del pozzetto tutti i dispositivi dell’impianto di irrigazione.

Come si Riaccende la Fiamma Pilota della Caldaia a Gas

Le caldaie a gas rimangono le più comuni per uso casalingo. Di solito continuano a ronzare senza problemi, purché venga cambiato regolarmente il filtro e fatta la pulizia e il controllo fumi da un professionista. Quando qualcosa non va in una caldaia a gas, siate prudenti a causa dei pericoli che lo stesso può comportare.

Che la caldaia riceva corrente e sia accesa e, se c’è un pulsante di reset, accertatevi che non sia scattato chiudendo l’alimentazione. Controllate inoltre che nessuno abbia chiuso il rubinetto d’ingresso del gas. togliere il coperchio del frontale della caldaia e leggete le istruzione riportate sul coperchio stesso (oppure consultate il manuale).

Chiudere il gas e la manopola di chiusura è situata sopra la valvola automatica all’interno della caldaia. Aspettate 5-10 minuti in modo che in questo lasso di tempo tutto il gas nei tubi sarà fuoriuscito (se avete una caldaia alimentata da gas in bombole, aspettate almeno 30 minuti. Il GPL permanente più a lungo del metano. Abbassate completamente il termostato e ricordate di riportarlo nella giusta posizione quando la caldaia funzionerà di nuovo.

Ispezionate l’ugello della fiamma pilota per vedere che non sia ostruito da sporcizia o altro e per pulirlo usate una spazzola di ferro. Girate in posizione “pilota” la manopola comando. Premere il pulsante per accendere la fiamma pilota e tenetelo premuto 45-60 secondi. Riportare la manopola in posizione “acceso” e alzate il termostato. Controllare la fiamma pilota. Dovrebbe essere di colore azzurro brillante con il centro un poco più chiaro, e non dovrebbe avere l’apice giallo.

Come Pulire una Macchina del Caffè Professionale

Se sei proprietario di un bar o di un locale per la ristorazione, sicuramente all’interno della tua attività commerciale non potrà mancare la macchina per il caffè professionale. Si tratta di uno strumento utilissimo ed indispensabile, perchè tutti spesso e volentieri, ci concediamo una pausa caffè.

Le macchine da caffè professionali, fanno parte di quel genere di strumenti che devono durare più a lungo possibile, in modo che nell’arco di periodo medio-lungo, si ammortizzino i costi sostenuti al momento dell’acquisto di questo macchinario fondamentale per chi tratta in ambito di ristorazione o simili.

Per fare in modo che esse durino più a lungo possibile, molto importante è anche la manutenzione e la pulizia. Ecco quindi qualche dritta: spolveratele con un panno morbido ed umido, in particolare soffermandovi sulle parti in acciaio inox e quelle cromate, comprese le doccette che però vanno smontate e pulite anche internamente.

Fate molta attenzione anche per i filtri e i porta filtri che vanno sistematicamente puliti, adoperando acqua bollente e nel caso, l’apposito liquido bollitore. Per evitare la formazione del calcare all’interno della caldaia e negli scambi di calore, è consigliabile che il depuratore sia completamente efficiente.

Come Restituire Luminosità al Proprio Contorno Occhi

Per donare nuovamente tono e vigore al contorno occhi esiste una ricetta estremamente efficace e molto rapida da realizzare direttamente a casa tua, senza Spendere più di pochi spiccioli. Questa maschera a base di fico restituirà immediatamente luminosità al tuo sguardo!

Dopo che ti sarai procurato un fico fresco e dell’olio di mandorle dolci o di jojoba, lava il viso accuratamente, quindi taglia il frutto a metà. Ora, disteso in penombra per migliorare l’effetto della maschera, puoi applicare direttamente nella zona sotto gli occhi la metà del frutto. Oppure, se la buccia ti dà fastidio, puoi toglierla ed applicare solamente la polpa del frutto.

Lascia in posa la polpa di fico per almeno un quarto d’ora, quindi risciacqua prima con acqua tiepida e poi con acqua fredda aiutandoti con i polpastrelli, senza strofinare né utilizzare salviette detergenti o spugnette per il viso. Quindi, applica, sempre con i polpastrelli, alcune gocce di olio di mandorle dolci o di jojoba.

Esistono in natura moltissimi frutti, fiori e verdure in grado divenirci incontro per migliorare il nostro aspetto non solo attraverso la preparazione di cibi sani, ma anche per preparare delle ricette di bellezza. Applicherai la maschera da una a due volte la settimana, possibilmente distesa e rilassata su di un lettino.

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