Come Iniziare a Utilizzare Matlab

Matlab è un potente strumento matematico che consente di effettuare calcoli, dai più semplici ai più complessi; estremamente utile in campo ingegneristico, consente di ottenere risultati che manualmente sarebbe impossibile ottenere. Il primo approccio al programma potrebbe risultare un po’ ostico per cui in questa guida propongo delle linee guida per iniziare ad utilizzarlo partendo dalle basi.

Appena lanciate il programma quello che appare è una finestra con diverse sottofinestre; in una configurazione di default trovate a sinistra una finestra in cui si può scegliere il percorso da cui far leggere i file, al centro c’è la command window in cui si possono eseguire i calcoli, a destra il workspace in cui appariranno tutte le variabili che creerete nella command window e in basso a destra la command history in cui c’è la storia di tutte le operazioni effettuate. Cliccando sull’icona rappresentata da un foglio bianco (sotto la barra del menu) si aprirà un’altra pagina in cui è possibile creare i cosiddetti m-file, dei files cioè su cui si possono eseguire dei calcoli, salvarli e riutilizzarli all’occorrenza.

Devi tenere presente che matlab opera sulle matrici per cui anche un numero è visto come una matrice 1×1; per creare una matrice, prima di tutto devi assegnarle un nome, inserire il segno di uguaglianza e infine inserire i valori tra parentesi quadre. Ad esempio: a=[1 2 3; 4 5 6; 7 8 9] Ciò che apparirà sarà a= 1 2 3 / 4 5 6 / 7 8 9 / Infatti i numeri non separati dal punto e virgola appariranno sulla stessa riga mentre quelli separati dal punto e virgola si troveranno sulle righe successive. Inoltre, ponendo un punto e virgola dopo la parentesi quadra, matlab memorizzerà l matrice appena scritta ma essa non apparirà sullo schermo. Per effettuare le operazioni si utilizzano i classici simboli, -, *, /

Delle matrici particolari le potete ottenere con i seguenti comandi: A=zeros(4,5) In questo caso otterrete una matrice di zeri con 4 righe e 5 colonne: 0 0 0 0 0 / 0 0 0 0 0 / 0 0 0 0 0 / 0 0 0 0 0 / A=ones(3,3) matrice di 1 di dimensioni 3X3 (3 righe e 3 colonne); A=rand(4,4) matrice di valori random di dimensioni 4X4; A=magic(3) matrice 3X3 in cui la somma degli elementi in diagonale, sulle righe e sulle colonne è la stessa.

Divertitevi a giocare con le matrici e ad effettuare semplici calcoli. Ovviamente, si possono creare anche dei vettori semplicemente ponendo che una delle due dimensioni della matrice (righe o colonne) sia pari a 1. In alternativa ci sono altri metodi per creare vettori numerici. Il primo è il seguente: a=linspace(0,10,11) in questo caso il comando linspace crea un vettore con 11 numeri che vanno da 0 a 11, equispaziati. Il vettore a sarà: 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Il secondo è: a=0:10:30 In tal caso avrete un vettore di valori da 0 a 30 equispaziati di 10: Il vettore a sarà: 0 10 20 30.

Come Praticare Wing Chun

Il wing chun è un’arte marziale cinese di origini antichissime, dove si usa l’energia dell’avversario per contrastarlo. In questa guida voglio spiegarti come seguire il primo degli otto set della prima forma del Wing Chun, che sono cinque in totale.

Il primo set della prima forma del wing chun, chiamata Siu nin Tao o Siu nun Tao, che significa piccola idea, comprende pochi movimenti, il primo dei quali è la posizione “Iras”, ovvero una posizione a “clessidra”, dove le gambe devono stare larghe, il bacino interno, le ginocchia piegate verso l’interno.

Dopo posiziona i pugni chiusi sulla gabbia toracica, con i gomiti che sporgono. Apri le mani e porta le braccia in avanti, incrociando i polsi con i palmi delle mani aperti verso l’altro. La posizione ottenuta è il Tan Sao, o Tan Sau, definita anche come la posizione che copre la linea centrale.

Da questa posizione, bisogna ruotare le mani verso l’interno, mantenendo i palmi aperti e i polsi attaccati. Arriverai a trovare con il dorso delle mani verso l’altro o verso davanti. Da qui concludi il primo set della forma ruotando nuovamente le braccia verso l’interno e ritornando in posizione di Tan Sao.

Come Ingrassare in Modo Corretto

Facilmente in un periodo di grande stress, pesandoci ci accorgiamo che siamo dimagriti di qualche chilo. Se questo potrebbe essere un bene per chiunque abbia qualche chilo di troppo, per chi invece è già magro o comunque ha una costituzione magra ciò potrebbe essere causa di frustrazioni. In questa breve guida ti darò qualche consiglio per acquisire qualche “chiletto”.

Gli integratori vitaminici venduti in farmacia, sono un’ottima soluzione, ma a volte non bastano per superare un momento di grande stress psicofisico; aggiungendo qualche piccolo accorgimento alimentare riacquisirai facilmente i chili persi. La cosa più importante da fare, non solo per chi vuole ingrassare, è non rinunciare alla colazione, perchè fornisce le energie necessarie per affrontare la giornata.

Se hai intenzione di ingrassare, non dovrai fare a meno dei primi piatti quindi pasta o riso, a pranzo o a cena, che sono ricchi di carboidrati, e condiscili sempre con del parmigiano grattugiato e un goccino di olio extravergine di oliva, che oltretutto è un ottimo antiossidante. Non rinunciare a soddisfare il solito languorino pomeridiano, l’ideale sarebbe un frullato di frutta di stagione o un bicchiere di latte, ma se sei fuori casa potrà essere utile uno snack.

Aggiungi poi,ai normali pasti di verdure e pesce o carne, qualche pezzetto di formaggio; duro, molle o spalmabile, che oltre ad essere perfetto per raggiungere questo scopo, è molto ricco di calcio, così come il latte, e rinforza le ossa prevenendo l’osteoporosi. Prima di andare a letto lasciati coccolare da una tazza di latte caldo che ti aiuterà anche a conciliare il sonno. Ricorda comunque che bisogna sempre aver cura del proprio corpo, mantenere il peso-forma, non eccedere con il cibo e avere un’alimentazione il più possibile sana ed equilibrata.
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Come Ingrandire le Foto Senza Perdere Qualità

Dobbiamo ingrandire un immagine o abbiamo paura di perdere la qualità durante l’ingrandimento? Abbiamo una foto bellissima e vogliamo ingrandirla per la stampante ma non lo fate poiché siete sicuri che il risultato non sarà dei migliori? Non siate così pessimisti! Con un semplice software potete ingrandire le immagini senza perdere la qualità…

Colleghiamoci sul sito di Smilla Enlarger e clicchiamo su Download Now. Ora scarichiamo tutto il software sul Pc ed estraiamo l’archivio scaricato in una cartella del nostro Pc. Facciamo doppio click sul Programma appena estratto per aprirlo (il software non richiede l’installazione). Ora clicchiamo sul menu File e poi sulla voce Open…

Come ingrandire le immagini senza perdere la qualità con S-Spline
Nella finestra che si apre selezioniamo l’immagine che vogliamo ingrandire e facciamo click su pulsante Apri. Il prossimo passo sarà selezionare l’area dell’immagine da ingrandire. Per farlo clicchiamo con il tasto sinistro del mouse sulla foto e trasciniamolo fino a selezionare l’area desiderata per l’ingrandimento.

Per avere un’anteprima dell’immagine clicchiamo sul pulsante Preview presente in basso a sinistra. Se il risultato è di nostro gradimento basterà salvare l’immagine appena ingrandita facendo click sul menu file e poi su Enlarge and Save. La foto ingrandita senza perdere la qualità iniziale si troverà nella stessa cartella dell’immagine di partenza.

Recensione Frullatore Bosch MSM64110

Oggi vediamo le caratteristiche del frullatore Bosch MSM64110.

I principali vantaggi
Il frullatore a immersione Bosch MSM64110 ha veramente delle caratteristiche professionali invidiabili: innanzitutto possiede un corpo in acciaio che consente, grazie a un pratico pulsante, una facile espulsione del contenitore per effettuare il lavaggio, senza quindi il rischio d’immergere le parti elettriche in acqua. Inoltre, l’apparecchio è dotato di manubrio ergonomico, lama a quattro tagli e funzione turbo. La velocità di rotazione delle lame è del resto uno degli elementi che differenzia il frullatore dall’estrattore di succo, relativamente a cui è possibile vedere questo sito, e quindi la funzione turbo è importante.

I principali svantaggi
Le recensioni, talvolta, lamentano la scarsa potenza del frullatore. Inoltre gli acquirenti vorrebbero che il bicchiere di contenimento fosse fornito di coperchio. L’apparecchio è forse un po’ pesante, poiché raggiunge quasi 1kg di peso.

Verdetto 8.1/10
Dalle recensioni è possibile intuire che il frullatore Bosch MSM64110 è perfetto per un uso familiare: esso è innovativo sia per le quattro lame che consentono di frullare al meglio anche cibi più consistenti sia per la base in acciaio che, smontandosi facilmente, consente il lavaggio in lavastoviglie. Altra nota positiva è la facile maneggevolezza dell’apparecchio.

Le principali caratteristiche

Impugnatura ergonomica
L’impugnatura ergonomica racchiude in se vari pregi che è bene tenere in considerazione se si vuole ottenere la migliore prestazione nell’utilizzo del frullatore Bosch MSM64110. La parte a contatto con la mano e i pulsanti di avvio e turbo sono in gomma antiscivolo: ciò garantisce, oltre che la facilità di tocco dei pulsanti, una presa dell’apparecchio perfetta e offreuna maggiore sicurezza all’operatore durante l’uso. I pulsanti funzionano a impulsi e hanno quindi bisogno di essere tenuti in pressione per consentire l’uso continuativo del frullatore: ciò garantisce una maggiore sicurezza di chi usa l’apparecchio poiché, in caso di problemi, rilasciando il pulsante l’apparecchio si spegnerà automaticamente. Allo stesso tempo, l’impugnatura ergonomica dell’utensile ne permette l’uso senza sforzi e consente una maggiore maneggevolezza, facendo in modo di ottenere migliori risultati e maggiori prestazioni anche con cibi non del tutto facili da trattare.

Dotazioni tecniche
Molto interessanti sono le dotazioni di cui è provvisto il frullatore Bosch MSM64110, il quale ha veramente delle caratteristiche professionali invidiabili: prima fra tutte la barra di immersione in acciaio inox che consente l’utilizzo del frullatore anche con cibi caldi, contrariamente a quelli dotati di barra di immersione in plastica. Tale barra è molto resistente e igienicamente perfetta con il suo sistema di aggancio all’utensile che evita infiltramenti di cibi umidi trattati, essendo perfettamente aderente all’apparecchio. Allo stesso tempo, il sistema permette lo sgancio della barra dal resto dell’apparecchiatura, di modo che questa possa essere lavata dopo l’uso, sia manualmente che in lavastoviglie. Ciò è un vantaggio per l’intero apparecchio, poiché evita che vi possano essere infiltrazioni di acqua durante il lavaggio nelle parti elettriche causandone possibili guasti. Altro sistema innovativo è la lama a quattro tagli, contrariamente a quelle generalmente in uso che ne hanno solo tre: questa innovazione conferisce al frullatore Bosch MSM64110 un maggiore forza e gli consente di tagliare anche cibi più duri.

Potenza elettrica
Con i suoi 450 Watt di potenza massima, il frullatore a immersione Bosch MSM64110 è un elettrodomestico che consente, con un basso consumo, di ottenere dei risultati invidiabili con un riscontro finale sulla bolletta davvero contenuto. Il collegamento elettrico avviene tramite un cavo lungo ben 140 centimetri, il che permette un uso disinvolto, senza interferenze da parte del filo elettrico che può essere tenuto ben distante dalla zona di chi lo usa. Ciò vi permetterà di svolgere tutte le operazioni in totale libertà. Infine, è da notare che, per la potenza posseduta, il frullatore ha una rumorosità minima, che consente il suo utilizzo in qualsiasi situazione e in qualsiasi momento: ciò non è da sottovalutare se si deve usare in una famiglia dove, come spesso succede, i genitori cominciano la loro giornata la mattina presto mentre i bambini ancora dormono.

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