Come Giocare a Double Cameroon

Forse avrai sentito nominare questo gioco o magari ti avranno invitato a parteciparvi ma, non conoscendolo, hai evitati di giocarci. In questa guida ti indico in cosa consiste e le regole per poterci giocare in modo che anche tu potrai farlo senza tirarti più indietro.

Al gioco possono partecipare un numero qualsiasi di persone, basta un tavolo e dieci dadi. Il gioco consiste nel fare delle combinazioni con i dati ed a secondo di quali combinazioni un giocatore realizza gli vengono assegnati dei punti. I giocatori si mettono attorno al tavolo e si decide chi gioca per primo.

Ogni giocatore può effettuare un massimo di 5 tiri per volta a sua scelta che dipende se il punteggio fatto lo ritiene buono o no. Dopo aver tirato i 10 dadi può decidere se fare un tiro con tutti i dadi o con meno. Si devono fare tutte le combinazioni possibili, quelle già fatte non vengono più contate. Vince chi fa più punti dopo che sono state fatte tutte le combinazioni.

Le combinazioni da realizzare sono le seguenti: Viene dato 1 punto per ogni asso che esce 2 punti per ogni 2; 3 punti per ogni 3; 4 punti per ogni 4; 5 punti per ogni 5; 6 punti per ogni 6; Full House valgono tanti punti quanto fa la somma dei punti usciti. Little Cameroon (piccola scala) Da 1 a 5 vale 21 punti. Large Cameroon (scala alta) Da 2 a 6 vale 30 punti. Five of a Kind (tutti i dadi uguali) vale 50 punti.

Come Infoltire le Sopracciglia

Con gli anni anche le sopracciglia tendono a perdere il loro spessore, spesso anche perché provate da un’eccessiva depilazione. Venendo meno lo spessore delle sopracciglia anche il nostro sguardo tende a aperdere d’intensità e allora perché non provare una ricetta fatta in casa per rinfoltirle?

Occorrente
10 gr di fiori di fiordaliso
10 gr di fiori di camomilla
10 gr di foglie d’ortica
10 gr di foglie di salvia
10 gr di fumaria

Rinfoltire le sopracciglia si può, per farlo è sufficiente preparare un infuso con gli ingredienti indicati per ottenere un’ottimo filtro in grado di rinfoltire, specialmente se usato con costanza, le tue sopracciglia. Ogni sera, prima di coricarti, spennella questo infuso sulle tue sopracciglia. E ora cominciamo!

Per la preparazione di questo filtro puoi procurarti gli ingredienti necessari facendo un salto in erboristeria, dove in un’unica commissione, potrai procurarti tutto quanto occorre. Una volta acquistati tutti gli ingredienti mettili nelle dosi indicate in un pentolino di acciaio e versa nello stesso una tazza di acqua minerale naturale.

Ovviamente puoi aumentare la dose del tuo infuso tenendo presente che per ogni tazza d’acqua devi usare 10 grammi di ciascun ingrediente. Porta ad ebollizione questo infuso, poi lascia raffreddare, filtra e travasa in una bottiglia di vetro con tappo che conserverai in frigorifero fino a due settimane, al termine delle quali devi gettare quanto rimasto nella bottiglia e preparare l’infuso nuovamente. Usa questo liquido per bagnare le sopracciglia. Più spesso lo farai e più visibili ed immediati saranno i risultati.

Come si Gioca a Donna di Picche

Di seguito è riportata una guida con le istruzioni per giocare con le carte a Donna di Picche. Un gioco davvero semplice da spiegare agli amici e molto divertente, volto ad animare una serata in compagnia di persone allegre e con tanta voglia di divertirsi.

I partecipanti a questo gioco dovranno essere da un numero minimo di sei a quanti ne volete. Da un mazzo da 52 carte, togliete tre donne, lasciando solo quella di picche. Poi il mazziere darà le carte in senso orario. A questo punto i giocatori, guardando le carte, scarteranno le coppie, cioè le carte che hanno uguale valore, indipendentemente dal seme.

A questo punto, il giocatore alla sinistra del mazziere porge le sue carte, coperte e aperte a ventaglio, al giocatore seduto alla sua sinistra. Questi ne dovrà pescare una. Se la carta pescata gli permette di formare una coppia con le carte che ha in mano, le scarta, altrimenti terrà la carta pescata insieme alle altre. Poi offrirà le sue carte alla stessa maniera al suo vicino e così via.

La donna di picche, sarà l’unica carta che non potrà essere accoppiata, e chi la possiede deve fare in modo di non far capire nulla agli altri giocatori, in modo da potersene liberare. Chi, accoppiando le carte resta senza, esce vincente dal gioco. Perderà chi rimarrà con la donna di picche in mano.

Come Giocare a Dominio con le Carte

Il gioco delle carte è uno dei giochi più utilizzati, soprattutto durante le serate natalizie tra gli amici e parenti che si ritrovano in compagnia. Rallegrano le serate e risultano essere tra gli intrattenimenti più graditi. Ecco di seguito le regole per giocare al domino con le carte.

Si toglieranno dal mazzo gli otto, i nove e i dieci. Poi il mazziere distribuirà tutte le carte. Inizia a giocare il giocatore alla sinistra del mazziere che però deve aprire il gioco con un sette. Se non ha un sette dirà “passo” e inizierà il giocatore seguente, o comunque chi avrà il sette. Scopo del gioco è quello di formare delle scale sul tavolo, attaccando le carte a una a una.

Quando il primo sette è sul tavolo, il giocatore che segue può attaccare un otto o un sei dello stesso seme, oppure giocare un altro sette. Se non ha nessuna di queste carte dice “passo”. Tocca allora al vicino attaccare una carta. Vince chi per primo esaurisce le sue carte. Naturalmente un buon giocatore cercherà di passare il meno possibile, attaccando per prime le carte che potranno essergli utili più avanti.

Chi ha, per esempio, un asso di cuori, attaccherà al più presto il sei di cuori, in modo da aprire la strada all’asso. Se invece ha delle carte centrali aspetterà ad attaccarle in modo di far passare gli altri giocatori. Tenere in mano un sette, se non si hanno carte dello stesso seme come assi, due, donne e re, è l’ideale per mettere in difficoltà gli altri “bloccando” il loro gioco. E’ però proibito passare quando si ha la possibilità di attaccare una carta o si ha in mano un sette.

Consigli Utili per Dimagrire

Ce l’abbiamo fatta. Siamo sopravvissuti alle vacanze e alla prova costume. Anzi, siamo stati anche più bravi perché, anche se le ferie sono state concentrate, abbiamo sfruttato il tempo a disposizione per tutti i buoni propositi di muoverci di più e mangiare meglio. Bene, adesso che siamo tornati al lavoro non resta che preservare un po’ di questa solare energia vacanziera e trasformare in abitudini i benefici della bella stagione. Poiché le abitudini cambiano con le stagioni, però, per restare in forma non dobbiamo semplicemente ripetere per il resto dell’anno quello che abbiamo fatto in estate. Sarebbe materialmente impossibile e finiremmo per sentirci frustrati. L’idea è piuttosto quella di mantenere alta l’attenzione al nostro benessere a partire dalla nostra alimentazione, con tre semplici mosse quotidiane.

Teniamo un diario alimentare. Chi è stato seguito da un dietologo o da un nutrizionista sa che questo è il primo compito “dimagrante”, prima ancora di decidere che cosa mettere sotto i denti. Scrivere nero su bianco quello che mangiamo (t-u-t-t-o quello che mangiamo e beviamo) è spesso sconvolgente: sulla carta “si vede” quanto la nostra idea di alimentazione sana sia in realtà costellata di merendine, snack, fuoripasto e altrettanto manchevole di acqua, frutta e verdura. Questi gli errori più comuni che emergono, anche da parte di coloro che sostengono di ingrassare per colpa di un fantomatico “metabolismo lento”. Se all’elenco (completo) del cibo aggiungiamo l’annotazione dell’orario avremo un elemento in più su cui basarci per comprendere meglio il nostro stile alimentare. Secondo gli esperti ci sono tre chilogrammi che ballano a seconda che seguiamo questo accorgimento o meno. Con lo smartphone peraltro è ancor più facile e discreto di un tempo e sono moltissime le applicazioni con il diario alimentare, talune con anche il calcolo delle calorie.

Utilizziamo sempre la stessa bilancia e pesiamoci alla stessa ora, ma senza esagerare. In questo modo è possibile verificare i progressi che si stanno ottenendo. La bilancia deve essere precisa, meglio se si utilizza una bilancia impedenziometrica, in grado di fornire numerosi dati aggiuntivi oltre al peso.

Non saltiamo i pasti. La precisione svizzera con cui ci si sedeva a tavola un tempo è quasi per tutti un ricordo lontano. Ciò non toglie che la famosa regola dei 5 pasti (3 principali e 2 spuntini) andrebbe sempre rispettata e senza fare accumuli. Il fisico deve avere il tempo di assimilare con calma… la stessa calma che dovremmo mettere nel masticare e nel deglutire. Saltare il pasto non insegna al corpo a non sentire la fame. Anzi, lo metterà in allarme, spingendolo a mangiare più voracemente la prima cosa che capiterà a tiro (tipicamente il junk food delle macchinette) o a ingurgitare il cibo senza misura al pasto successivo. Anche qui le conseguenze si pagano, con quattro chilogrammi in più per la precisione.

Non mangiamo fuori casa. Senza condurre volere condurre una vita monastica, sappiamo però benissimo che uscire a cena ci fa mangiare e bere un po’ più del solito. Quel tanto che basta, secondo gli esperti, per mettere su due chili e mezzo in più se quella dell’uscita è un’abitudine settimanale. In realtà, il problema si pone anche invitiamo a casa gli amici, perché tendenzialmente non offriremmo un’insalatina scondita. Come risolvere la nostra voglia di socialità, allora? Con una cintura un po’ più stretta a ricordarci di piluccare e bere meno mentre chiacchieriamo con gli amici all’aperitivo o in attesa del cinema.

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